Edith Clarke nacque nel 1883 nel Maryland e, rimasta orfana da giovane, sviluppò un forte spirito indipendente. Grazie a un'eredità poté studiare al Vassar College, dove si laureò in Matematica e Astronomia nel 1908, iniziando poi a insegnare.
Nel 1911 entrò in AT&T, avvicinandosi all'ingegneria elettrica mentre continuava a formarsi.
Nel 1919 fu la prima donna a ottenere un master in ingegneria elettrica al MIT.
Lavorò alla General Electric, contribuendo allo studio dei sistemi elettrici e inventando il calcolatore Clarke. In seguito insegnò all'Università del Texas, diventando una figura di riferimento internazionale.
Durante il suo periodo alla General Electric, guidò un team di solo donne incaricate di calcolare le sollecitazioni meccaniche sui rotori delle turbine: il loro ruolo figurava come «computer», ovvero vere e proprie calcolatrici umane.
Edith sosteneva che talento e capacità non dipendono dal genere: "Non c'è richiesta di ingegnere donne in quanto tali, ma c'è sempre richiesta di chiunque sappia fare bene il proprio lavoro".
Laurea
Lavora presso AT&T
Master al MIT
Calcolatrice
Libro
Professoressa
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